
o dimostra il fatto che, ogni anno, una decina di giorni prima della famigerata celebrazione si tiene un evento che, secondo me, e´ ancora piu´ atteso: la corsa dei Babbi Natale.
o dimostra il fatto che, ogni anno, una decina di giorni prima della famigerata celebrazione si tiene un evento che, secondo me, e´ ancora piu´ atteso: la corsa dei Babbi Natale.Altre due immagini tipicamente danesi, anche se non peculiari della capitale, sono il camioncino dei salsicciotti (che qui vengono chiamati "polser", anzichè wurstel, forse per via di quella latente ostilità verso i vicini di casa germanici, e quindi il furgoncino si chiama "polservogn") e il camion della Falk.



Nella fiera c'era un po' di tutto, dai vestiti nuovi agli oggetti antichi, dai libri "a peso", anzi, "a cassa" (un libro cinque corone, ma "tutto quello che riuscite a portare, mettendolo in questo scatolone di cartone" 20 corone!!!) alle spezie, dal parrucchiere al venditore di "pulser", passando per una grande area "tivoli" (così chiamato dal grande parco di divertimenti che sta a Copenhagen) ed una piattaforma dove ballare al suono di musica dal vivo.
La sezione dedicata agli animali vivi ricorda la vera origine della fiera: nel passato si vendevano soprattutto loro, ed in particolare i cavalli. Ancora oggi sono venduti... ma solo un giorno dei quattro di mercato.
Se poi siete curiosi di leggerne di più, e di vedere le foto delle edizioni passate.... questo è il sito: http://www.gelsted-marked.dk/
Da quanto tempo non ne vedevo più....
Qui a Middelfart, invece, non solo li ho rivisti, ma addirittura è stato previsto un momento tutto per loro, una mattinata di "giochi e vestiti per bambini" in vendita, nel grande prato ad onde davanti al mare.
Neanche a dirlo, per i danesi ogni occasione è buona per fare un picnic, sfruttando anche la più piccola briciola di sole, quando c'è. E quindi, i bambini hanno orgogliosamente badato alle proprie "aziende" mentre i genitori orgogliosamente badavano ai bambini tra un panino e un sorso di birra.

